sabato 15 novembre 2014



Chi se li ricorda?

Diario 1 ( Addio)


Non ricordo bene la data esatta ne gli anni che sono passati dall'ultimo nostro incontro..
Mi spiego meglio.
Avevo conosciuto un ragazzo (gay ) alla fermata del bus, e tra una scusa e l'altra mi sono accorta che ci siamo presi a simpatia.
Dopo due giorni che lo incontravo alla fermata del bus mi chiedevo sempre dove abitava...
E voilà!
Abitava proprio accanto alla mia porta, che coincidenza!!
Abbiamo legato più che mai diventando migliori amici, ma I VERI MIGLIORI AMICI non quelli di adesso che si dicono '' TI AMU'' oppure '' Ti lovvo'' o baggianate simili..
Eravamo in separabili , eravamo un cervello e due corpi.... niente.. non so come potrei spiegare il nostro legame..
Mi ricordo che la prima volta che ci siamo visti.. lui guardava altrove ed io pure.. poi si avvicinò e mi domandò che ore fossero...
*Sospiro*
Avevo bisogno di lui, correva.
Dovevo sfogarmi e correvo da lui rifugiandomi nei suoi abbracci e nelle sue parole dolci..
All'inizio questo ragazzo mi piace.. poi svanì tutto quando mi disse che era gay ed ho iniziato a trattarlo come un fratello !
Piango tutt'ora...ma non posso farci nulla.
C'è sempre stato per me come io per lui, ci trovavamo in tutto e anche in due non ci si annoiava mai..
Mi ricordo che persi le chiavi , fuori pioveva e c'era anche molto vento... Suonai al campanello e mi fece entrare.. Tutta fradicia e inzuppata d'acqua...
Mi fece cambiare dandomi la sua felpa e la tuta..
Aveva un odore molto bello.. lavanda se non ricordo male..
Sapete perché scrivo ciò?
Perché anni fa..Questo ragazzo di nome Simone, morì in un incidente stradale per venirmi a prendere a casa..
Ero in uno stato pessimo, in depressione ecco, e per tirami su di morale voleva farmi svagare..
Sapete quella sensazione di vuoto alla bocca dello stomaco, come quando sta o deve accadere qualcosa?
Ecco.. avevo quella strana sensazione.. Infatti gli dissi di non venire e di restare lì dov'era..Ma lui era sempre il solito cocciuto e mi diceva '' Se non ti diverti tu io non mi diverto, vestiti e scendi!''
Lui era così, come me, se non faceva sorridere la gente stava giù di morale..
Quella sera...
Beh... quella sera l'hanno investito brutalmente...
So solo che ero ancora in pigiama ..iniziai a correre verso di lui ...e...
non ho parole per descrivere ciò che ho vissuto e visto.
Sangue ovunque... Lacrime che mi levigavano il viso... Niente... una brutta giornata..
Io me lo sentivo... Se solo mi avesse ascoltato...